la parola ai progettisti: 9 dicembre, incontro con l’Arch. Barbiero e l’Ing. Rocco

Domande rivolte dalle associazionie e dai giovani presenti e risposte dei progettisti della struttura, raccolte nell’incontro del 9 dicembre: utili informazioni per definire meglio le proposte!

In corsivo sono riportati anche alcuni commenti/idee raccolte.

Domande e risposte

  • Si possono fare modifiche al progetto?

È possibile, con l’accordo della Fondazione Cariparo e del direttore dei lavori proporre delle modifiche in corso d’opera… però:

o   se aumentano i costi, devono essere finanziate da qualcuno (dalla fondazione o dai comuni o da qualche altro ente). Tenere aperta la possibilità che se ci fossero delle economie al momento dell’aggiudicazione dei lavori, queste potrebbero essere reinvestite in queste modifiche.

o   se incidono in alcuni modi sulla struttura, devono essere autorizzate dagli enti preposti (è una struttura di tipo agonistico, autorizzata dal CONI per pallavolo, basket e calcio a 5, dai vigili del fuoco,…).

  • La palestrina per riscaldamento potrebbe essere ampliata per utilizzarla indipendentemente? (magazzino proprio e spogliatoi)

Attualmente no (si tratta di un vero e proprio ampliamento del volume della struttura). In ogni caso è stata pensata come struttura di appoggio (per riscaldamento) alla palestra grande, per cui non è stata pensata  un uso indipendente, contemporaneo ad altre attività nella palestra grande. In futuro si può pensare ad attrezzare il passaggio in esterno (ingresso atleti).

  • Descrizione degli impianti presenti nella sala da 80 posti:

Ci sono le prese audio, video e telefono (per internet), controllabili da più postazioni. È quindi predisposta per essere attrezzata come una moderna sala conferenze.

  • È possibile un uso indipendente della sala da 80 posti?

Sì, è pensata proprio per questo. Se si vogliono isolare i servizi dal resto del palazzetto, basta creare una paretina con porta al livello del magazzino dietro la sala. O prevedere la chiusura della hall a livello della biglietteria.

  • Ipotesi: si può invertire l’uso tra la sala da 80 posti e la palestrina?

È fattibile, ma comunque non avrebbe degli spogliatoi propri, per l’utilizzo contemporaneo alla palestra. Comunque intervengono una serie di fattori (per cui la struttura è stata pensata così): i parcheggi dovrebbero essere riorganizzati, non è fattibile l’utilizzo contemporaneo con un’altra attività in palestra…

  • Chiarimento sull’utilizzo per spettacoli della struttura:

La struttura è pensata per avere un utilizzo sportivo ma anche per essere  polivalente. Non è quindi pensato per essere un teatro, ma il sistema audio c’è nella palestra e c’è uno studio minimo sull’acustica che lo rende cmq migliore della gran parte dei palazzetti utilizzati per concerti e spettacoli. Sono previsti gli allacciamenti per casse/amplificatori per concerti.

  • Il magazzino attrezzi: com’è possibile organizzarlo per diversi tipi di attrezzatura? Le società non vorranno degli spazi separati?

Pensare a divisori e chiusure e ad un eventuale apertura in fondo per far entrare attrezzi particolari (trave).

Ci sono cmq gli spazi jolly che possono essere chiusi/attrezzati a fianco delle gradinate.

Suggerimento: per l’utilizzo degli attrezzi nella palestra (attacchi adeguati), meglio segnalare da subito le attenzioni tecnico-costruttive da tenere!

  • Sono previsti allacciamenti esterni?

La “piazza” esterna è stata pensata per eventi all’aperto. La pavimentazione sopporta anche il carico di tensostrutture o comunque strutture mobili. Non sono previsti allacciamenti ma si possono fare senza grossi costi.

Attenzione al verde: non è un parco ma una zona di invaso di acque piovane (verrà periodicamente allagata).

Proposta delle associazioni: creare un anfiteatro fisso esterno.

  • Il parcheggio è piccolo…

Sì, ma quello era il lotto disponibile. Si può ampliare (attorno c’è una zona che in parte è destinata all’uso residenziale, in parte è agricola) ma il terreno è di privati e va acquistato.

Assessore del Comune di Borgoricco: il PAT del Comune di Borgoricco dev’essere ancora completato, per cui si potrà tenere in considerazione questa cosa.

  • La vetrata non comporta il rischio che la struttura si surriscaldi? O che si raffreddi troppo d’inverno?

Per il caldo, no, è a nord. Rispetto al freddo, il sistema di riscaldamento è pensato in relazione alla diminuzione della dispersione (l’aria calda lambisce la vetrata). Il riscaldamento è ad aria, i termosifoni sono presenti solo negli spogliatoi, per il resto c’è un sistema di tubi a soffitto che riscalda ad aria. Non c’è il condizionamento (ma è predisposto), tuttavia è stato creato un sistema di circolazione d’aria che dovrebbe raffreddare un pò d’estate.

  • Com’è fatto il pavimento della palestra?

È un pavimento in parquet posato su calcestruzzo ma con sistema flottante.

  • È possibile usare la palestra in 2 società dividendo a metà lo spazio?

Non si può fare con strutture fisse o rigide (problemi di sicurezza, attacco, stoccaggio,…).

Proposta delle associazioni: montare un telone che scende dal soffitto…verificare l’effetto sonoro e le autorizzazioni per sicurezza. Si potrebbe mettere nello spazio tra una trave e l’altra, al posto del controsoffitto.

  • Si possono installare pareti di roccia?

Sì, erano previste ma per una questione di costi non vengono attrezzate. Si può utilizzare una delle due pareti della palestra grande.

Dati da ricordare

  • Vicino alle tribune è previsto un secondo allestimento bar.
  • È possibile ricavare ulteriori spazi/stanze sui lati delle tribune.
  • L’altezza della palestra è 8mt, tra trave e trave 10 mt. È regolamentare per la pallavolo.
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dicembre 15, 2010 at 4:38 pm Lascia un commento

il primo incontro delle associazioni sportive

Ecco a voi le prime proposte delle associazioni sportive, riunitesi nell’incontro del 26 novembre:

prima domanda:

A. Quali sono le esigenze della vostra associazione rispetto all’eventuale utilizzo del palazzetto dello sport di Straelle? (per esempio: tempi, orari, tipologia di spazi, costi,…)?

associazione esigenze ulteriori motivazioni
RAT RACE skateboarding 

 

Piattaforma esterna di cemento: 

  • dimensione c.a. 700mq,
  • con strutture per lo skate fisse
  • che sia sempre aperta.
    • · realizzazione corsi di skate
    • · realizzazione grandi eventi anche a livello nazionale
Associazione RC GO BANANA spazio esterno adatto all’attività: 

  • dimensione c.a. 2500mq
  • in asfalto o terra battuta
  • recintato
  • sempre aperto
  • con attacco per energia elettrica
  • accesso wc indipendente dall’esterno
realizzazione grandi eventi anche a livello nazionale
Pallavolo MASSANZAGO
  • costo orario contenuto
  • spazio per allenamenti anche nelle prime ore del pomeriggio (per i ragazzi più giovani)
  • prevedere un divisorio a metà palestra, perché possa essere usata da due squadre contemporaneamente
USD BORGORICCO
  • utilizzo nelle ore pomeridiane per l’attività di base calcio a 5
  • partite serali
Atletica LIBERTAS
  • corsi di attività motorie per bambini
  • mini indoor invernali per bambini
  • costi di utilizzo contenuti
Eventi di ampia portata che coinvolgano anche i bambini

seconda domanda:

A. Quali attenzioni pensate che bisognerebbe avere nella gestione della struttura?

o   quali le priorità di utilizzo in termini di fasce d’età, tipologie, …?

o   Quali altre attività mi piacerebbe che venissero realizzate nella struttura? (per esempio: corsi, grandi eventi sportivi,…)

Risposte:

  • Priorità ai settori giovanili
  • Corsi per allenatori di attività di base calcio a 5
  • Sfruttare gli spazi al mattino (anziani, scuole,…)
  • Far conoscere le opportunità che il palazzetto offre
  • Che tipo di soggetto gestore? Esempio: una nuova associazione sovra comunale, una cooperativa sociale,…

Decisioni prese, come linee guida per la gestione:

Non ci deve essere un fruitore unico:

  • Rischio monopolizzazione (sia rispetto ai diversi comuni, sia rispetto alle diverse tipologie di associazioni)
  • Garantire attività eterogenee

La struttura non sarà dedicata prioritariamente al campionato o agli allenamenti di una sola associazione sportiva, ma alle diverse attività di tutte le associazioni che possono fare riferimento alla struttura anche per eventi o iniziative spot.

Quanto riportato, è da ritenersi come decisione orientativa delle associazioni sportive sulle linee di riferimento per la gestione, decisione che verrà confermata o meno nell’incontro sovracomunale che si terrà a metà gennaio (in data da definirsi), incontro a cui sono nuovamente invitate a partecipare tutte le associazioni interessate all’utilizzo della struttura.
In quest’incontro infatti andremo a stabilire in forma definitiva, per quanto riguarda le associazioni, gli obiettivi e le priorità di utilizzo del palazzetto.

Vi aspettiamo!

dicembre 15, 2010 at 4:14 pm Lascia un commento

terzo incontro: le proposte

Eccovi le proposte!

Queste le idee che sono uscite dai presenti al terzo laboratorio rispetto alla creazione di un “polo”, non solo sportivo, ma anche socio culturale” collocato nel palazzetto dello sport di Straelle.

Domani sera (giovedì) ci vediamo alle 20 in Comune a San Giorgio delle Pertiche per presentare queste idee agli amministratori dei comuni, suggerendo anche delle modifiche/attrezzature da prevedere per ciascun diverso utilizzo:

a. Palestra grande: grandi eventi (spettacoli teatrali, concerti,…)

b. Sala da 80 posti: utilizzo come spazio prenotabile da associazioni/gruppi/persone che propongono qualcosa: riunioni, cineforum, feste,teatro, conferenze, incontri…

c. Sala da 80 posti: utilizzo sala come spazio non strutturato, ad accesso libero ed individuale: centro studio

d. Palestrina: utilizzo per riabilitazione/fisioterapia e per attività rivolta agli anziani

e. Struttura complessiva: pensare al palazzetto come struttura utilizzabile dalle scuole per:

  • visite guidate sull’aspetto energetico della moderna architettura
  • laboratori
  • utilizzo della zona verde per didattica ambientale (piantumazione verde con i bambini, sensibilizzazione,…)

f. Hall: allestimento minimo per la gestione di un bar (attrezzato ma semplice) che preveda una gestione da parte del volontariato, o dell’ente gestore, o in caso di iniziative/eventi (con prodotti del commercio equo e solidale)

g. La hall potrebbe essere uno spazio per piccole attività tipo concertini in acustico.

h. Spazio esterno: prevedere l’utilizzo dello spazio esterno per eventi estivi

i. creazione di uno spazio vicino alle tribune per collocazione nuova sala prove

l. creazione di uno spazio vicino alle tribune: spazio per internet point/laboratori oltre alla sala da 80 posti

La serata di domani sera sarà un pò particolare, una cena animata. Ecco il programma:

  • saluto iniziale e aperitivo;

presentazione degli esiti del Laboratorio e delle proposte da parte dei referenti dei giovani;

  • prima parte della cena: il salato. Libera chiacchiera informale tra giovani e amministratori presenti;

confronto strutturato sui contenuti portati dai giovani e decisione sui passaggi futuri;

  • seconda parte della cena: il dolce. Momento conviviale di saluto.

Vi aspettiamo numerosi!!

dicembre 1, 2010 at 2:11 pm Lascia un commento

secondo incontro…il palazzetto comincia a prendere forma!

Ieri sera siamo “entrati”  nella struttura, provando a immaginarcela …

Siamo partiti da lontano, dal chiederci quali siano i bisogni dei giovani del territorio, per non pensare alla struttura in senso astratto, come fosse sconnessa dal territorio in cui è collocata. Ecco cos’è emerso:

  • bisogno di spazi di aggregazione (connubio tra sport e tempo libero)
  • bisogno di socializzazione
  • bisogno di stimoli
  • condivisione di esperienza-spazi (con persone diverse , che coltivano interessi diversi ndr)
  • cultura (offerta varia di cinema e teatro)
  • riappropriarsi dei luoghi nativi (come possibilità di restare sul proprio territorio, per soddisfare le proprie necessità/desideri  ndr)
  • avere una piscina
  • spazi di formazione/educazione (per esempio, corsi, serate…)
  • Luoghi di aggregazione (per fare feste)
  • Corsi vari

Abbiamo quindi cercato di capire se l’utilizzo di questo spazio sarebbe funzionale nel rispondere a questi bisogni e in che modo. In questa fase sono emerse due posizioni differenti:

  • Una parte affermava: gli ambienti per la maggior parte delle nostre esigenze ci sono, ma non vengono comunque utilizzati e la partecipazione è poca. Secondo noi quindi il palazzetto deve essere utilizzato a scopo sportivo e non ricreativo, se non per grandi eventi.
  • Un’altra parte proponeva invece di aggregare in questo spazio una serie di servizi e iniziative rivolte ai giovani che vedessero la zona come un “polo”, non solo sportivo, ma anche socio culturale. Per cui, l’idea sarebbe quella di avere una infrastruttura versatile, che si possa prestare ad un utilizzo da parte delle associazioni/gruppi per proporre iniziative, ma anche individualmente, come spazio studio o di accesso a internet,… . Degli spazi  quotidianamente vivibili (accessibili tutto il giorno tutti i giorni, per attività strutturate e non).

Sulle due posizioni abbiamo discusso approfonditamente:  se si intraprendesse una strada come quella del “polo sportivo e socioculturale” bisognerebbe mantenere alta l’attenzione ad evitare la deriva che hanno preso altre iniziative socio-culturali o aggregative.

Tuttavia alla fine si è scelto di buttarsi nella sfida, di provare a pensare a questo “polo”:

ci vediamo giovedì 25 a Campodarsego per scendere nel concreto, progetti alla mano, e rispondersi a domande come: cosa si farà nella struttura? Quali servizi? chi li realizza/li mantiene in attività? con che risorse? quali requisiti strutturali/logistici sono necessari?

Vi aspettiamo!!

novembre 19, 2010 at 7:04 pm Lascia un commento

primo incontro LABORATORIO

ieri sera, primo incontro con i giovani per la presentazione del progetto.

Bene, ci siamo accorti che serviva davvero una presentazione e una discussione sul progetto: molte e diverse erano le aspettative. Ci siamo quindi chiariti bene le idee: giovani presenti, assessori, con l’aiuto del tecnico referente del Comune di Borgoricco.

Il palazzetto avrà spazi già ben definiti.  Tuttavia ci sono molti margini di discussione sul COME questi spazi verranno utilizzati…attualmente infatti è previsto che la Fondazione lo consegni attrezzato per un utilizzo prettamente sportivo, ma se si volesse pensare a manifestazioni tipo concerti, spettacoli,… si può lavorare perchè i Comuni, appena ricevute le chiavi della struttura , richiedano quelle autorizzazioni che ne permettono un uso anche diverso. Altre idee si possono raccogliere sugli spazi come la palestrina, le salette al primo piano, la sala da 80 posti…già sono partite proposte come quella di un centro ricreativo, un internet point,..ma ci siamo fermati qua.

Ieri sera abbiamo capito qual’è il margine di azione, da giovedì 18 si comincia a pensare, immaginare, creare questo posto

perchè, se i giovani non ci sono ad immaginare quello che potrebbe esserci, quello che si potrebbe creare a partire da quello che manca o dalle belle cose che hanno visto/sperimentato in giro,

chi lo farà?? C’è il rischio che una struttura così bella, grande, nuova venga sfruttata solo come una normale palestra…

Vi aspettiamo quindi numerosi (le presenze erano pochette ieri!) giovedì 18 alle 20.45 a Massanzago, non mancate!!

novembre 12, 2010 at 5:57 pm Lascia un commento

si parte!

parte finalmente il progetto Luogo Comune, un’esperienza eccezionale per l’Alta!

Perchè?

perchè parliamo di progettazione partecipata dell’utilizzo di uno spazio pubblico che interessa il territorio di ben 5 comuni,

perchè lavoreranno assieme su questo giovani, associazioni sportive, amministratori e tecnici comunali, il tutto “osservato” da 5 associazioni, enti e università spagnole che vedranno dall’esterno come ci stiamo muovendo,

perchè è un progetto che l’Europa ha appoggiato e finanziato…

per cui, non vi resta che partecipare!

novembre 2, 2010 at 5:10 pm Lascia un commento

i partner spagnoli

Il progetto coinvolge anche 5 enti/associazioni partner spagnoli. L’interesse a lavorare in partnership con le associazioni giovanili e le amministrazioni spagnole e l’Università di Granada nasce con l’obiettivo di scambiare buone prassi ed esperienze nell’ambito di attività e di esperienze partecipative. Assieme ai partner spagnoli si realizzerà a fine marzo un workshop internazionale in cui sarà possibile conoscere le esperienze di  ciascuno ed esporre i risultati del progetto Luogo Comune.

novembre 2, 2010 at 4:49 pm Lascia un commento

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